Le microalghe


Come ben tutti sanno, i problemi maggiormente sentiti e all’ordine del giorno di tutto il mondo, sono quelli dell’ambiente, dell’alimentazione e dello smaltimento dei rifiuti. Per questo tutti i Governi e gli Enti di ricerca stanno cercando le soluzioni migliori per poter affrontare tali problematiche e la produzione in scala industriale di micro-alghe ne rappresenta una possibile risposta e tale circostanza attira sempre più l’interesse di svariate categorie produttive, che si tratti di agricoltori piuttosto che di meri investitori finanziari.

Le micro-alghe sono organismi procarioti o eucarioti; possono avere struttura unicellulare o multicellulare e vivere singolarmente o riunite in colonie. Questi microorganismi sono presenti in tutti gli ecosistemi della terra in quanto sono in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali. Sono più largamente diffusi in ambienti caratterizzati da acqua dolce e salata dove costituiscono la base della catena alimentare.

Oltre alla grande diffusione, sono caratterizzate da una grande biodiversità: esistono più di 50.000 specie micro-algali che si diversificano per la forma, il colore, le dimensioni e i meccanismi metabolici. Varie specie sono coltivate commercialmente con utilizzi anche piuttosto differenti tra loro: ad esempio, alcune vengono impiegate per accumulare lipidi, adatti alla produzione di biodiesel, altre invece per la produzione di molecole ad azione nutraceutica, come acidi grassi omega-3 a catena lunga e carotenoidi.

A titolo esemplificativo la Spirulina è la microalga azzurra più conosciuta come alimento altamente nutritivo fin dall’antichità in quanto ha il più elevato contenuto nutrienti.

In essa si trovano: /proteine/ (60-70%), /glucidi/ (18%), /carboidrati e zuccheri/ (come ramnosio e glicogeno, che vengono facilmente assorbiti dall’organismo con un quantitativo minimo di insulina, fornendo energia immediata senza affaticare il pancreas), /lipidi/ (8%) costituiti per lo più da acidi grassi essenziali, tra i quali l’acido α linolenico efficace contro l’ipercolesterolemia.

La Spirulina è l’alimento più ricco in assoluto di β carotene perfettamente assimilabile e potenziato da ben altri 14 carotenoidi con un apporto dieci volte superiore a quello delle carote nonché di Vitamine idrosolubili: (gruppo B e B12) le vitamine del complesso B sono indispensabili per mantenere sani nervi e neuroni; Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

 

Le microalghe


Come ben tutti sanno, i problemi maggiormente sentiti e all’ordine del giorno di tutto il mondo, sono quelli dell’ambiente, dell’alimentazione e dello smaltimento dei rifiuti.

Per questo tutti i Governi e gli Enti di ricerca stanno cercando le soluzioni migliori per poter affrontare tali problematiche e la produzione in scala industriale di micro-alghe ne rappresenta una possibile risposta e tale circostanza attira sempre più l’interesse di svariate categorie produttive, che si tratti di agricoltori piuttosto che di meri investitori finanziari.

Le micro-alghe sono organismi procarioti o eucarioti; possono avere struttura unicellulare o multicellulare e vivere singolarmente o riunite in colonie. Questi microorganismi sono presenti in tutti gli ecosistemi della terra in quanto sono in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali. Sono più largamente diffusi in ambienti caratterizzati da acqua dolce e salata dove costituiscono la base della catena alimentare.

Oltre alla grande diffusione, sono caratterizzate da una grande biodiversità: esistono più di 50.000 specie micro-algali che si diversificano per la forma, il colore, le dimensioni e i meccanismi metabolici. Varie specie sono coltivate commercialmente con utilizzi anche piuttosto differenti tra loro: ad esempio, alcune vengono impiegate per accumulare lipidi, adatti alla produzione di biodiesel, altre invece per la produzione di molecole ad azione nutraceutica, come acidi grassi omega-3 a catena lunga e carotenoidi.

A titolo esemplificativo la Spirulina è la microalga azzurra più conosciuta come alimento altamente nutritivo fin dall’antichità in quanto ha il più elevato contenuto nutrienti.

In essa si trovano: /proteine/ (60-70%), /glucidi/ (18%), /carboidrati e zuccheri/ (come ramnosio e glicogeno, che vengono facilmente assorbiti dall’organismo con un quantitativo minimo di insulina, fornendo energia immediata senza affaticare il pancreas), /lipidi/ (8%) costituiti per lo più da acidi grassi essenziali, tra i quali l’acido α linolenico efficace contro l’ipercolesterolemia.

La Spirulina è l’alimento più ricco in assoluto di β carotene perfettamente assimilabile e potenziato da ben altri 14 carotenoidi con un apporto dieci volte superiore a quello delle carote nonché di Vitamine idrosolubili: (gruppo B e B12) le vitamine del complesso B sono indispensabili per mantenere sani nervi e neuroni; Vitamine liposolubili: A, D, E, K.